L'INFINITO

L'acceso tramonto,
con i suoi ingenti colori
dalle mille tonalità,
mi spinge ogni volta
a varcare la soglia
della mia realtà:
essa, a quest'ora del dì,
si presenta come sopita
in un tempo patinato
da cosmica iridescenza.

Col fardello delle mie ansie
e delle mie preoccupazioni,
sprofondo allora
nell'abisso dell'infinito,
che si protende nel nulla
con una corsa vertiginosa
senza meta e senza tempo.

La sua illimitatezza
mi stupisce e mi confonde,
fa nascere nel mio animo
una voglia maledetta
di lasciarmi disperdere
del tutto compiaciuto
nell'assenza assoluta
di qualunque angustia
spaziale e mentale.