INFLUSSO ARCANO

Giammai, a memoria d'uomo,
mi capitò di corteggiare
ricordi violentati dal tempo
che non avevano smesso
di restarmi vivi nella mente.

È quanto oggi mi accade,
siccome mi vedo racimolare
degli spezzoni temporali,
che non hanno mai conosciuto
la loro fase di oblio.

Si tratta di crude reminiscenze
che non direttamente
coinvolsero la mia esistenza,
anche se lo stesso m'imposero
dei cambiamenti di rotta.

È come se un influsso arcano,
innestando sulla mia psiche
germogli di vita già trascorsa,
voglia farmi riconsiderare
l'inaccorto mio vissuto.

Allora mi rendo conto
che adesso ho a che fare
con brandelli di ricordi
recuperati con difficoltà
e salvati all'ultimo istante.

Per questo non mi resta
che rivisitarne le poche spoglie
e trarre umilmente da esse
il prezioso insegnamento
che l'errore fa parte di noi.