ATTIMI DI FOLLIA

Stamattina è il nero
il mio colore preferito;
è l'unico che i miei occhi
riescono a vedere,
per cui un'intera galassia
di malinconia e di mestizia
davanti a me si dispiega
con ingente sadismo.

È con essa soltanto
che devo fare i conti;
ma so già fin da adesso
che ne verrò bersagliato
con un acre pessimismo,
che mi squarcerà l'anima
e mi torturerà la mente,
fino a condurmi alla follia.

Dentro di me già sento
di odiare tutti quanti,
perciò vorrei mandare
ognuno di loro al diavolo;
inoltre, vorrei esprimermi
simile a un terremoto
che, dopo essere uscito
dalle viscere della terra,
con spietatezza si mette
a demolire case ovunque, seminando in pari tempo
anche stragi fra la gente!