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ORAMAI CI SONO
Oramai si affretta il tempo
che mi obbligherà ad affrontare
la fase finale della mia esistenza
e mi terrà a essa inchiodato,
senza neppure permettermi
di rivolgere i miei ultimi pensieri
al mio dissolto passato.
Scorgo allora la mia vita,
scarna nel fisico e nello spirito,
desistere agli assalti continui
della mia impotente precarietà,
avendomi abbandonato le forze
e ogni intraprendenza attiva
della mia prolifica fantasia.
Non mi resta che prenderne atto
e piegarmi alle leggi del fato,
che da tutti sa farsi rispettare,
sia dal debole sia dal forte,
senza fare sconti a nessuno,
neppure alle cose della terra
che strapazza a suo piacere.
Quando infine il tenebrore
dell'inflessibile temuta morte
verrà ad avvolgere il mio corpo
per renderlo polvere nella polvere,
del mio tiepido essere vivente
non potrà che restare soltanto
il ricordo di amici e parenti.

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