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Lezione 9
9.1 Concordanza dei Tempi Verbali
9.2-Vari Tipi di Frasi e loro Costruzione
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9.1–Concordanza dei Tempi Verbali
Nella proposizione soggettiva e in quella oggettiva, il verbo della principale e quello della secondaria concordano in questi modi:
1) Contemporaneità d'Azione rispetto alla Reggente
Il verbo della proposizione subordinata si traduce con il tempo proam o krues, se, rispetto a quello della reggente, esprime una contemporaneità d'azione.
Ritengo che tu dica la verità.=Ab releviam ze of leziam le bas.
Supponevo che la notizia fosse falsa.=Ab togefies ze le solez sesies desab.
Noi eravamo certi che essi erano d'accordo.=Apl sesiam detep ze udr sesies molaus.
Ella voleva che tu fossi presente.=En vuvies ze of sesies dreum.
Dubito che la (mia) nonna venga (verrà).=Ab patediam ze aib brozen goabiur.
Voglio che tu vada.=Ab vuviam ze of kousiam.
Apprendo volentieri che tu studi.=Ab kolpiam vuvouz ze of luobiam.
Eravamo al corrente che egli era astuto.=Apl dakies ze ud sesies fovos.
Desideravo che la (mia) mamma guarisse.=Ab marupies ze aib baben kevolies.
Egli credeva che io fossi assente.=Ud relevies ze ab sesies muerd.
2) Anteriorità Prossima d'Azione rispetto alla Reggente
Il verbo della proposizione subordinata si traduce con il tempo diproam o dikrues, se, rispetto a quello della reggente, esprime una anteriorità prossima d'azione.
Ero all'oscuro che hai superato l'esame.=Ab kadiam ze of bebiam nobelit le topah.
Non immaginavano che la guerra fosse finita.=Udr ven cofaries ze le suap bebies fodit.
Pensasti che ella fosse giunta.=Of releviok ze en bebies epuokit.
Avevamo appreso che avevi studiato.=Apl bebies kolpit ze of bebies luobit.
3) Anteriorità Remota d'Azione rispetto alla Reggente
Il verbo della proposizione subordinata si traduce con il tempo sorok, se, rispetto alla reggente, esprime un'anteriorità remota di azione:
So che tu fosti bravo.=Ab dakiam ze of sesiok mobez.
Abbiamo studiato che Annibale si fermò presso Capua.=Apl bebiam luobit ze Annibal sodiok ago Kapua.
Mio padre mi ha riferito che quella volta non fosti presente.=Aib brev bebiam prazit hib ze uorieb of ven sesiok dreum.
4) Posteriorità d'Azione rispetto alla Reggente
Il verbo della proposizione subordinata si traduce con i tempi zodur, trenk e ditrenk, se, rispetto a quello della reggente, esprime una posteriorità d'azione.
Spero che tu verrai.=Ab dusapiam ze of goabiur.
Pensi che egli farà ciò (questa cosa)?=Releviam of ze ud matiur ousiev?
Sono sicuro (certo) che la farà.=Ab sesiam detap ze ud matiur iv.
Ero certo che lo avrei rivisto (lo avrei visto di nuovo).=Ab sesies detap ze bebienk ruopit id sben (sbiruopit id).
Mi promise che avrebbe indagato.=Ud dexuviok hib ze bebienk evusit.
Essi concluderanno che tutti dovranno correre.=Udr ratebiur ze anil roriur feloki.
Suggerirò che sarebbe meglio aspettare.=Ab zeliur ze sesixenk balefest vaboli.
Ho saputo (ho appreso) che domani lavorerai.=Ab bebiam kolpit ze xaf of tariur.
Sappiamo (siamo al corrente) che egli potrebbe riuscire nell'impresa.=Apl dakiam ze ud papienk onasi unil lodan.
Avevo saputo (avevo appreso) che l'indomani sarebbe piovuto.=Ab bebies kolpit ze poikus bebixenk gotarit.
5) Contemporaneità o Anteriorità d'Azione rispetto alla Reggente retta dal Tempo Verbale Redur
Il verbo della proposizione secondaria si traduce con i tempi proam, krues, sorok, diproam e dikrues, se, rispetto alla reggente con il verbo al tempo zodur, esprime una contemporaneità oppure un'anteriorità prossima o remota di azione.
Dimostrerò che allora sbagliasti.=Ab lotraziur ze vek of tasefiok.
Dirò che l'altro giorno c'ingannasti.=Ab leziur ze adikus of habariok ipl.
Dichiarerò che ci hai truffati.=Ab noleviur ze of bebiam talposit ipl.
Scoprirò che egli diceva il falso.=Ab kerosiur ze ud lezies le desabiuv.
Riferirò che ella ha detto il vero.=Ab praziur ze en bebiam lezit le basediuv.
9.2–Vari Tipi di Frasi e loro Costruzione
1) Frase Affermativa
La frase affermativa, generalmente, si costruisce in questo modo: 1) soggetto (quando è espresso da un pronome personale, esso si sottintende nella sola coniugazione apronominale); 2) predicato; 3) complemento; 4) Gli altri complementi. Quando il complemento di termine viene espresso con un pronome personale, esso può seguire il verbo o il complemento oggetto. I complementi di luogo e di tempo possono trovarsi all'inizio della frase.
Noi salutammo lo (nostro) zio che era arrivato.=Apl xovuziok aipl buket ke bebies neapit.
Ho fatto un regalo a mio cugino.=Ab bebiam matit gu gelor haib marof.
Allo zoo ella ha incontrato il suo (proprio) amico.=Unil xehic en bebiam tumuzit cup lesur.
Forse tuo fratello aveva detto la verità.=Etu oif foram bebies lezit le bas.
Mi sembra di averlo visto (che lo abbia visto) al teatro.=Hib geovixam ze bebiam ruopit id unil kufalic.
Ma va tenuto presente:
– Quando il complemento oggetto regge una proposizione relativa, esso segue sempre gli altri complementi.
Ho restituito allo zio (a mio zio) la penna che mi aveva prestata.=Ab bebiam naxorit haib buket le mukal ke ud bebies roxanit hib.
Ho ricevuto da lei una lettera con la quale m'invita a casa sua.=Ab bebiam keonit bain gu baleg ertiek en lekuniam ib as ein moed.
Avevamo ospitato alcuni amici.=Apl bebies rudozit gi lesur.
– Quando il complemento di termine e quello oggetto sono entrambi espressi da un pronome personale, il complemento oggetto precede quello di termine.
Domani te lo restituirò.=Xaf naxoribur il hif.
2) Frase Negativa
La frase negativa si ottiene con l'avverbio di negazione ven (non), che precede sempre il verbo, il complemento oggetto e il complemento di termine, quando lo accompagnano. Tale frase non ammette la doppia negazione.
Non uscire dall'aula.=Ven segiust dail ogap.
L'alunno non ha studiato.=Le dukeb ven bebiam luobit.
La commedia non mi piacque.=Le klas ven metoziok hib.
Sua madre non lo vide.=Uid breven ven ruopiok id.
Suo padre non era ancora (non ancora era) arrivato.=Uid brev ven oek bebies paenit.
Non bevete l'acqua ghiacciata.=Ven sevomiusti le vebas zoabit.
Il mio amico non studia mai (mai studia).=Aib lesur ruk luobiam.
3) Frase Affermativo–interrogativa
La frase affermativo–interrogativa è quella che formula una domanda in forma affermativa. In essa è preferibile la coniugazione apronominale. Per il resto, si costruisce come la frase affermativa.
Quando verrai a trovarmi?=Ho goabifur ut borpib?
Perché gli hai telefonato?=Park bebifam veodit hid?
Mi lasci dire alcune cose?=Bubifam lezi giv hib?
Per quale motivo egli è triste?=Uledoz sesidam lufeb?
Tuo zio parteciperà alla gara?=Oif buket mubariur hail temad?
Oggi verrai anche tu a casa mia?=Dag goabiur orb of as aib moed?
È vero che c'è stato (è successo) un incidente?=Sesixam based ze gu mupod bebiam gomufit?
Mi dai un bacio?=Noekifam gu skep hib?
Sono stato buono?=Sesibam sesit blef?
4) Frase Negativo–interrogativa
La frase negativo–interrogativa è quella che formula una domanda mediante l'avverbio ven. Essa si costruisce come la frase negativa.
Perché non sei venuto a scuola?=Park ven bebifam goabit asil lest?
Quando ella non lavora?=Ho en ven tariam?
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