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Lezione 25
25.1-Proposizioni Principali
25.2-Congiunzioni Coordinanti
25.3-Riepilogo delle Congiunzioni Coordinanti
25.4-Proposizioni Secondarie e relative Congiunzioni
25.5-Riepilogo delle Congiunzioni Secondarie
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25.1–Proposizioni Principali
La proposizione principale, detta anche reggente o indipendente, è quella che può stare da sola; ma quasi spesso regge una o più proposizioni secondarie. Essa può essere: enunciativa, esclamativa, imperativa o esortativa, interrogativa, ottativa o desiderativa, dubitativa.
1) Proposizione Enunciativa: è quella che esprime un fatto o un giudizio. Ecco alcuni esempi:
Il cavallo è un animale domestico.=Le dulav sesiam gu xeh moedap.
La rosa è un fiore molto profumato.=Le rades sesiam gu tusk iem naserim.
Il quadrato è una figura geometrica piana.=Le puxod sesiam gu gapean.
Egli non era onesto.=Ud ven sesies mosat.
L'uomo non è infallibile.=L'uomo è fallibile=Le hex sesiam sotebiapes.
Nessuna pratica è stata evasa.=Na lenoam sesiam sesit esubit
2) Proposizione Esclamativa: è quella che esprime una esclamazione. Ecco alcuni esempi:
Finalmente è arrivata la pioggia!=Xupuek le gotar bebiam paenit!
Che gioia! Abbiamo vinto!=Ul daep! Apl bebiam febokit!
Povero me! Sono stato colpito!=Surfib! Sesibam sesit sorokit!
3) Proposizione Imperativa o Esortativa: è quella che esprime un comando o una esortazione. Ecco alcuni esempi:
Nessuno vada via!=Naiel kousiust out!
Entrate subito in casa!=Gesiusti sos asil moed!
Resistete fino alla morte!=Relcoviusti uapil feub!
4) Proposizione Interrogativa: è quella che esprime una domanda. Ecco alcuni esempi:
Chi ha bussato alla porta?=Uk bebiam cesokit hail latr?
Quando sei tornato dall'ospedale?=Ho bebifam suokift dail halev?
Quanto costa il libro?=Le bavel iop epuziam?
5) Proposizione Ottativa o Desiderativa: è quella che esprime un desiderio. Ecco alcuni esempi:
Possa egli ristabilirsi!=Papidust betoris!
Possa tu vincere la gara!=Papifust feboki le temad!
Che la fortuna vi assista!=La fortuna possa assistervi!=Le lakuat papiust kelovirz!
6) Proposizione Dubitativa: è quella che esprime un dubbio. Ecco alcuni esempi:
Domani forse pioverà.=Xaf etu gotarixur.
Probabilmente non tutto è perduto (qualcosa è rimasto).=Klebest agusiev sesiam kobefit.
Oggi potrebbe anche nevicare.=Dag papixenk orb duleki.
25.2–Congiunzioni Coordinative
Le congiunzioni coordinative sono quelle che servono a congiungere due proposizioni principali o secondarie, oppure due elementi della stessa proposizione. Esse possono essere: aggiuntive, avversative, conclusive, copulative o correlative, dichiarative o dimostrative, disgiuntive, interrogative.
1) Congiunzioni Aggiuntive: poize=oltre che, oltre a; orb=anche, pure; ceiorb=nonché; poize...orb=oltre che...anche; ven erf...aek orb=non solo...ma anche.
Tu hai anche lavorato, oltre che hai studiato la geometria.=Of orb bebiam tarit, poize bebiam luobit le fartab.
Io ho dormito, nonché ho studiato.=Ab bebiam saxuvit, etok bebiam luobit.
Egli è anche un bugiardo, oltre ad essere cattivo.=Ud sesiam orbig sabied, poize sesiam felb.
Ella non solo è onesta, ma anche è intelligente.=En ven erf sesiam mosat, aek sesiam orb komutip.
Egli è sciocco, oltre ad essere testardo.=Ud sesiam nupoez, poize sesiam netrus.
2) Congiunzioni Avversative: aek=ma, però, bensì, senonché; zum= anzi; pra=piuttosto, invece di; praize=piuttosto che, invece che, anziché; bua=mentre, invece, all'opposto, al contrario, mentre invece; daceap=altrimenti, in caso contrario, diversamente, se non è così; reo=eppure, tuttavia, pur tuttavia, nondimeno, ciò nonostante, con tutto ciò, malgrado ciò; uko=del resto, per altro, d'altronde, d'altra parte.
Mia cugina è intelligente, ma non vuole studiare.=Aib marofensesiam komutip, aek ven vuviam luobi.
Mio fratello ha torto, però si ostina a non ammetterlo (a non ammettere ciò).=Aib foram bebiam sutop (sutopiam), aek patuafiam ut ven (a non) fusokil.
Vedo poco Alberto, anzi sarebbe opportuno evitarlo.=Ab ruopiam ime Alberto, zum sesixenk lukoniev rocakid.
Non è il caso di attendere, bensì di affrettarsi.=Ven sesixam le ruam ut vaboli, aek ut bertasis.
Tu hai preferito buttarlo via, piuttosto che darlo a me.=Of bebiam karalit nacutil out, praize noekil hib.
Invece di studiare, tuo nipote se ne è andato a zonzo.=Pra luobi, oif zorb bebiam zadopit.
Non andrò mai a scuola, piuttosto chiederò l'elemosina.=Ruk kousibur asil lest; pra koruvibur le sulaz (sulazibur).
Preferisco leggere, anziché dormire.=Karalibam peudi, praize saxuvi.
Preferisco studiare piuttosto che essere bocciato.=Karalibam luobi, praize sesi takufit.
Lavora, anziché lamentarti (protestare).=Tariust, pra bobafi.
Tuo figlio ha preferito guardare la televisione, invece che fare i compiti.=Oif verb bebiam karalit gukepi le strav, praize mati li fonat.
I miei amici sono solo due, invece i tuoi (quelli tuoi) sono molti.=Aibi lesur sesiam erf fic, bua uori oif sesiam em.
Egli si è divertito, mentre io ho studiato.=Ud bebiam ponarit is, bua ab bebiam luobiat.
Gli hanno detto (=gli è stato detto) di non parlare, all'opposto egli grida.=Sesixam sesit lezit hid ut ven kuzoni, bua ud panosiam.
Fai come ti ho detto, altrimenti mi arrabbio.=Matiust omiab dileziam hif, daceap ib cexafiam.
Senz'altro verrò a trovarti stasera, in caso contrario ti avviserò.=Ute goabibur ut borpif ouseum, daceap gotesibur if.
La consigliai per il suo bene, (pur) tuttavia ella non diede retta alle mie parole.=Ab corobiok in bo ein beluof, reo en ven puzoriok haibi decon.
Mio fratello studia molto, ciò nonostante apprende poco.=Aib foram luobiam iem, reo sotuviam ime.
Giulio aveva sempre studiato, eppure non fu promosso.=Gulio bebies luobit kur, reo ud ven sesiok fukatit.
Mia cugina andò via subito, d'altronde non potevo darle torto.=Aib marofenkousiok out sos, uko ab ven papies noeki hin le sutop.
Tutto (ogni cosa) ci è andato storto, del resto non bisogna disperare.=Etiev bebiam kousit dapub hipl , uko ven ofalixam pasudi.
Mia sorella non aveva studiato, malgrado ciò ella riuscì a superare l'esame.=Aib foramen oiz bebiam luobit, reo en onasiok ut nobeli le topah.
3) Congiunzioni Conclusive: bea=quindi, dunque; fae=allora; ceu= così; feo=ebbene, orbene; aol=allora, in tal caso; lae=comunque, a ogni modo; oxup=perciò, pertanto, per questo, per la qual cosa, ecco perché; vau=almeno, per lo meno, se non altro; uhok=insomma, tutto sommato, in conclusione, alla fin fine.
Hai sbagliato, quindi paga.=Of bebiam tasefit, bea korediust.
I bagagli sono pronti, dunque mettiamoci in viaggio.=Li loluef sesiam resuv, bea dauperiust ipl.
Il tempo minacciava pioggia, allora cercammo un rifugio.=Le doet vuxedies le gotar, bea apl latesiok gu sades.
Se tu parli, allora (=in tal caso) io mi vendicherò.=Larond of, aol nubofiur ib.
Comunque tutti sono rimasti soddisfatti.=Lae anil bebiam poburit kecotit.
A ogni modo non ci saranno (non seguiranno) ritorsioni da parte nostra (=di noi).=Lae gi bostav damipl ven pokiur.
Lo hai offeso ingiustamente, perciò egli è andato via.=Of bebiam telastit id vifepatest, oxup ud bebiam kousit out.
Ci sono stati molti incidenti, pertanto le gare verranno sospese.=Emi mupob bebiam arzit, oxup li temad sesiur lusamit.
Ha dilapidato tutti i suoi (propri) averi: ecco perché è rimasto sul lastrico.=Ud bebiam botuefit ani cupi beb: oxup bebidam poburit misil gekeuf.
Se non altro hai ottenuto qualcosa.=Vau of bebiam vurokit agusiev.
Almeno ti hanno ringraziato.=Vau udr bebiam xaekit if.
Insomma il risultato può (deve) essere ritenuto positivo.=Uhok le stulz roriam sesi relevit leput.
4) Congiunzioni Copulative o Correlative: ce=e; ceil=e il; ceil...ceil =sia il...sia il; ceig=e un; ceig...ceig=sia un...sia un; ec=né; ec...ec=né...né; ecil=né il; ecil...ecil=né il...né il; ecig=né un; ecig...ecig=né un...né un; ceize=sia che; ceize...ceize=sia che...sia che; orb=anche, pure, altresì; orbil=anche il; orbig=anche un; ceiorb=e anche, nonché, come pure; ceiorb le=e anche il, nonché il; ceiorb gu=e anche un, nonché un; eciorb=neanche, neppure, nemmeno; eciorb le=neanche il; eciorb gu=neanche un; poize=oltre che.
Egli porta il cappello e la cravatta.=Ud levoriam le cozom ceil numen.
Ella aveva mangiato e aveva bevuto.=En bebies movesit ce sevomit.
La mamma gli comprò sia la penna sia il quaderno.=Uid baben kuvofiok hid ceil le mukal cetil lakum.
Ho perduto sia la patente di guida che la carta d'identità.=Ab rezebit ceil dabusabrev ceil otefuel.
Lo zio non ha ricevuto né il pacco né la lettera.=Aib buket bebiam keonit ecil duzet ecil baleg (ven bebiam keonit ceil duzet ceil baleg).
Noi non abbiamo né studiato né letto (=noi né abbiamo studiato né abbiamo letto).=Apl ec bebiam luobit ec bebiam peudit.
Era presente anche il nonno.=Orb aib broz sesies dreum.
La zia mi abbracciò, oltre che salutarmi.=Aib buketen kubaliok ib, poize xovuzib.
Non ricevetti neanche un augurio (neppure un augurio ricevetti) dagli (dai miei) amici.=Ab keoviok ba aibi lesur eciorb gu guzev.
Pure tu vieni con me?=Orb of goabiam voib?
Tu nemmeno mi hai degnato di uno sguardo.=Of eciorb bebiam kleonit ib ertig gukeop.
Anch'io lo invitai a casa mia.=Orb ab lekuniok id as aib moed.
Tu la invitasti anche a casa tua.=Of lekuniok in orb as oif moed.
Ciò vuol dire che tu non devi (tu devi) né correre né andar piano.=Avl vuviam lezi ze of roriam ec feloki ec kousi xavep.
Ti scriverò sia che tu lo voglia sia che tu non lo voglia.=Ab duepiur hif ceize vuvifam il ceize ven vuvifam il.
5) Congiunzioni Dichiarative o Dimostrative: atog=ossia, cioè, ovvero, ovverosia, vale a dire; etoh=infatti, difatti; eat=invero, in verità, a dire il vero.
Io ho meno anni di te, cioè venti.=Bebibam usipor puif, atog faic.
Ti avevo detto che sarebbe nevicato; infatti ciò (la qual cosa) è stato vero.=Ab bebies lezit hif ze bebixenk dulekit; etoh il sesiam sesit based.
Invero non tutti lo avevano criticato.=Eat ven anil bebies ponotit id.
6) Congiunzioni Disgiuntive: go=o, oppure, ovvero; go...go=o...o, o...oppure; goil=o il; goil... goil=o il...o il, o il...oppure il; goig=o un; goig...goig=o un...o un, o un...oppure un.
Mangi la minestra o la pastasciutta?=Movesifam le doprem goil hamoat?
Egli chiese un pasticcino oppure un gelato?=Ud koruviok gu kabout goig noefom?
Il tuo parente viene o (=oppure) resta?=Oif bobem goabiam go poburiam?
O tu vieni o non sarai più nostro amico.=Go goabifam go ven sesiur ru aipl lesur.
7) Congiunzioni Interrogative: park=perché; uledoz=per qual motivo; uliedoz=per quali motivi.
Perché non vuoi andare a letto?=Park of ven vuviam kousi asil dozar?
Vorrei sapere (venire a conoscenza) perché la volpe è morta.=Ab vuvienk kolpi park le lutaev bebiam fubit.
Per qual motivo sei rimasto a casa (in famiglia)?=Uledoz of bebiam pofemit unil deom?
Per quali motivi sei rimasto a casa (abitazione)?=Uliedoz bebifam poburit unil moed?
25.3–Riepilogo delle Congiunzioni Coordinative
1) Aggiuntive: poize=oltre che, oltre a; orb=anche, pure; ceiorb= nonché; poize...orb=oltre che...anche; ven erf...aek orb=non solo... ma anche.
2) Avversative: aek=ma, però, bensì, senonché; zum=anzi; pra= piuttosto, invece di, anziché; praize=piuttosto che, invece che; bua=invece, mentre, all'opposto, al contrario, mentre invece; daceap=altrimenti, in caso contrario, diversamente, se non è così; reo=eppure, tuttavia, pur tuttavia, ciò nonostante, con tutto ciò, malgrado ciò; uko=del resto, per altro, d'altronde, d'altra parte.
3) Conclusive: bea=quindi, dunque; fae=allora; ceu=così; feo=ebbene, orbene; aol=allora, in tal caso; lae=comunque, a ogni modo; oxup=perciò, pertanto, per questo, per la qual cosa, ecco perché; vau=almeno, per lo meno, se non altro; uhok=insomma, tutto sommato, in conclusione, alla fin fine.
4) Copulative–Correlative: ce=e; ceil=e il; ceil...ceil=sia il...sia il; ceig=e un; ceig...ceig=sia un...sia un; ec=né; ec...ec=né...né; ecil=né il; ecil...ecil=né il...né il; ecig=né un; ecig...ecig=né un...né un; ceize=sia che; ceize...ceize=sia che...sia che; orb=anche, pure, altresì; orbil=anche il; orbig=anche un; ceiorb=e anche, nonché, come pure; ceiorb le=e anche il, nonché il; ceiorb gu=e anche un, nonché un; eciorb=neanche, neppure, nemmeno; eciorb le=neanche il; eciorb gu=neanche un.
5) Dichiarative–Dimostrative: atog=ossia, cioè, ovvero, ovverosia, vale a dire; etoh=infatti, difatti; eat=invero, in verità, a dire il vero.
6) Disgiuntive: go=o, oppure, ovvero; go...go=o...o, o...oppure; goil=o il; goil...goil=o il...o il, o il...oppure il; goig=o un; goig... goig=o un...o un, o un...oppure un.
7) Interrogative: park=perché; uledoz=per qual motivo; uliedoz= per quali motivi.
25.4–Proposizioni Secondarie e relative Congiunzioni
Le proposizioni secondarie, dette anche subordinanti o dipendenti, sono quelle che non possono stare da sole, per cui si uniscono ad una proposizione principale. Esse sono quelle che seguono:
1) Proposizione Causale, la quale è retta dalle seguenti congiunzioni: roec=perché, poiché, giacché, siccome, per il fatto che, dal momento che, visto che, dato che; eut roec=appunto perché, proprio perché; orb roec=anche perché, tanto più che.
Non sono andato al mercato perché pioveva.=Ab ven bebiam kousit asil rekaod roec gotarixes.
Siccome è tornato nostro padre, non possiamo (non ci è permesso) più uscire.=Roec aipl brev bebiam suokit, ven ru (non più) sesixam bubit segi hipl .
Fai presto ché è tardi.=Matiust mucez (muceziust) roec sesixam zecum.
Poiché era una bella giornata (la giornata era bella), facemmo una passeggiata lungo il fiume.=Roec le nuateod sesies buor, matiplok gu doral sbeil kuxam.
Giacché lo vuoi, verrò con te.=Roec vuvifam iuv, goabibur voif.
Visto che tutti erano presenti, il relatore cominciò a parlare.=Roec anil sesies xapik, le prazir lamiok ut kuzoni.
Dato che il cielo si era rannuvolato (era diventato nuvoloso), uscimmo con l'ombrello.=Roec le telb satezulies, apl segiok voil ustez.
Dal momento che era un bel luogo di villeggiatura (il luogo di villaggiatura era bello), decidemmo di restare lì.=Roec le unec util suzad (suzadunec) sesiam buor, apl olabiok ut poburi zu.
Appunto perché lì dentro faceva molto caldo, uscimmo.=Eut roec zugis flatixes iem, apl segiok.
Non esco, anche perché fuori piove.=Ab ven segiam, orb roec sig gotarixam.
2) Proposizione Comparativa, la quale è retta dalle seguenti congiunzioni: su...pu iop=più... di quanto (di quello, che non); us...pu iop=meno...di quanto (di quello, che non); iaz...iop=tanto...quanto; eg...om=così (tale)... come (quale); afne=come se, quasi (che).
Io lavoro tanto (tanto io lavoro) quanto tu studi.=Iaz ab tariam iop of luobiam.
La fanciulla era tale (tale la fanciulla era) quale l'avevo immaginata.=Eg le salaren sesies om ab bebies cofarit in.
Il mio amico non era così stanco come sembrava.=Aib lesur ven sesies eg tukod om geovixes.
La donna lo amava come avrebbe amato un figlio.=Le den (lien) meties id om bebienk metit gu verb.
Il (il mio) babbo mi rimproverò come se lo avessi fatto apposta.=Aib bab hanosiok ib afne bebibes matit il rulex.
Ella mi fece tanti segni, quasi volesse parlarmi.=En matiok azi ralcot hib, afne vuvies kuzoni hib.
Quella donna è più intelligente che non sembri.=Uor den (uorien) sesiam su komutip pu iop geoviam.
La salita è più ripida di quello che si pensava (che pensavamo).=Le mous sesiam su lankuf pu iop apl relevies.
Egli è sincero più (è più sincero) di quanto tu (non) pensi.=Ud sesiam su hafet pu iop relevifam.
Tu sei meno ricco di quanto (non) voglia far credere.=Of sesiam us bonet pu iop vuviam mati relevi.
3) Proposizione Concessiva, la quale è retta dalla seguente congiunzione: tro=sebbene, benché, quantunque, nonostante che, malgrado che, anche se, per quanto.
Sebbene ella fosse triste, continuò a prodigarsi per il prossimo.=Tro en sesies lufeb, keluviok ut marvori acil beomub.
Quantunque tu sostenga il contrario, io proseguirò per la (=sulla) mia strada.=Tro of ragofiam le cobiuv, ab masuliur mis aib demul.
Lo stesso egli commise quella cattiva azione, benché fosse stato ammonito.=Sae ud lumoziok uor felb bapus, tro sesides sesit rovrenit.
Nonostante l'avessi avvisata, ella non si presentò alla riunione.= Tro bebibes gotesit in, en ven dremariok is asil tulom.
Anche se non ti avevo invitato, potevi venire lo stesso.=Tro ab ven bebiam lekunit if, sae papifes goabi.
Per quanto io gridassi, tu continuavi a non sentirmi.=Tro panosibes, of fekies ut ven soedib.
Pur sapendo (=benché sapesse) la verità, il teste non la disse.=Tro fuhopies le bas, le floar ven leziok il.
4) Proposizione Condizionale, la quale è retta dalla seguente congiunzione: uak=purché, a patto che, solo se, basta che. Ma si può ricorrere anche al tempo retuond (gerundio presente) nel modo che vedremo.
Fai come ti pare, purché ciò sia lecito.=Matiust om geovixam hif, uak el sesiam nekal.
Ti scriverò, a patto che tu mi risponda (=risponderai).=Ab duepiur hif, uak tabelifur hib.
Partiremo, solo se uscirà il sole.=Apl neapiur, uak le patup segiur.
Semmai tu avessi (=avendo tu per caso la) voglia di vedermi, vieni a trovarmi.=Bebiond of eiruam le vuvoz ut ruopib, goabiust ut gotesib.
Casomai dovesse venire (=venendo per caso) a piovere, rimanderemmo la partenza.=Goabiond eiruam ut gotari, apl olkerienk le neap.
Se lasci (=lasciando) la città, commetti un errore.=Zubodiond le paguz, of lumoziam gu macod.
Se andrai (=andando) in campagna, ti divertirai.=Kousiond of asil zugap, ponarifur if.
Qualora vincesse (=vincendo) la nostra squadra, saremmo felici.=Febokiond aipl dumez, apl sesienk proez.
Se andassi (=andando) a Roma, andrei a visitare la basilica.=Kousiond ab as Roma, kousienk ut borpi le poneaz.
Se avessi lavorato (=lavorando) con più (maggiore) intelligenza, oggi sarei ricco.=Tariond org doret komut, dag ab sesienk bonet.
Se tu non avessi rubato (=Non rubando), ora non ti troveresti (staresti) in carcere.=Ven mulciond of, kev ven pusienk unil bend.
5) Proposizione Consecutiva, la quale è retta dalle seguenti congiunzioni: eg...ze=così (tale, talmente)...che; iaz...ze=tanto...che.
L'insegnante era così bella che tutti gli studenti l'ammiravano.=Le seatiren sesies eg buor ze ani luobir kuvelies in.
Il macigno è talmente pesante che nessuno riesce a sollevarlo.=Le kasam sesiam eg foramiz ze naiel onasiam ut zotuvil.
La mia vergogna è tale (=tale è la mia vergogna) che non oso parlare.=Eg sesiam aib vabur ze ab ven eltuziam kuzoni.
La gente è tanta (=tanta è la gente) che il cinema non riesce a contenerla.=Az sesiam le hoelb ze le axabic ven onasiam ut zufil.
Il vecchio soffriva tanto (il vecchio tanto soffriva) da ispirare (=che ispirava) pietà.=Le naoh iaz sumapies ze fofrabies le bavuar.
Farò in modo che tutti mi credano.=Matibur org ze anil duperiam hib.
6) Proposizione Correlativa, la quale è retta dalle seguenti congiunzioni: iop su...iaz us=quanto più...tanto meno; iop us...iaz su=quanto meno... tanto più; iop su...iaz su=quanto più...tanto più; iop us...iaz us=quanto meno...tanto meno.
Tu quanto più (quanto più tu) parli tanto meno rendi.=Iop su of kuzoniam iaz us colusiam.
Egli quanto più lavora tanto più guadagna.=Iop su ud tariam iaz su nobaziam.
Ella quanto meno si esercita tanto meno diventa abile.=Iop us en ravafiam is iaz us luliam dokap.
7) Proposizione Dichiarativa, la quale è retta dalle seguenti congiunzioni: om=come, in che modo; ze=che.
Gli avevano detto (=fu detto a lui) come avrebbe dovuto comportarsi.=Sesixok lezit hid om bebienk rorit gutasi.
Le avevano annunciato (fu annunciato a lei) che aveva vinto la gara.=Sesixok uxezit hin ze bebies faebokit le temad.
Quanto alla congiunzione ze, vedi titolo 9.1 “Concordanza dei Tempi Verbali”
8) Proposizione Dubitativa, la quale è retta dalla congiunzioni ez=se.
Non so se ella verrà.=Ab ven dakiam eb en goabiur (ez goabinur).
9) Proposizione Eccettuativa, la quale è retta dalla congiunzione saize=eccetto che, tranne che, fuorché, salvo che.
Egli ha fatto ogni cosa, eccetto che studiare.=Ud bebiam mati etiev, saize luobi.
Tranne che leggere, essi avrebbero fatto qualsiasi cosa.=Saize peudi, udr bebienk matit eafiev.
La mamma ci ha concesso tutto (ogni cosa), tranne che lasciarci uscire.=Le baben bebiam trouvit hipl etiev, saize bubipl segi.
10) Proposizione Esclusiva, la quale è retta dalla congiunzione pleze=a prescindere dal fatto che, non tenendo conto del fatto che, a parte il fatto che, non considerando che.
A parte il fatto che egli è mio cugino, io lo ammiro per la sua bontà.=Pleze ud sesiam aib marof, ab kuveliam id ta uid blefias.
11) Proposizione Finale, la quale è retta dalla congiunzione ut=a, per, di, da. La forma italiana esplicita va resa implicita.
Noi studiamo per imparare.=Apl luobiam ut taesi.
I soldati vennero inviati al fronte a combattere.=Li tord sesiok lavofit asil fameuz ut surafi.
Gli fu chiesto di intervenire.=Sesixot kopuvit hid ut nukeli.
L'accattone mi chiese qualcosa da mangiare.=Le heluos kopuviok hib agusiev ut movesi.
Egli si sacrificò affinché i compagni si salvassero (per salvare i compagni).=Ud okuziok is ut bexorti li voroz.
Furono inviati ambasciatori perché trattassero (per trattare) la pace. =Gi praek (alcuni ambasciatori) sesiok lavofit ut mugoni le paus.
Lo dissi ad alta voce perché egli lo sentisse (per farlo sentire da lui).=Ab leziok il pevosev ut matil soedi baid).
12) Proposizione Inclusiva, la quale è retta dalla congiunzione elpize=tenendo conto che, tenendo conto del fatto che, considerando (il fatto) che.
Tenendo conto (del fatto) che sei stato sincero (considerando la tua sincerità), non agiremo contro di te.=Elpize of sesiam sesit hafet (elp oif hafetias), apl ven bapusiur caif.
13) Proposizione Interrogativa–Indiretta: la quale è retta dalle congiunzioni park=perché ed ez=se; dagli avverbi za=dove, ho=quando, om=come, iop=quanto ed eafiunc=ovunque, dovunque; dai pronomi relativi uk=chi e ok=che cosa; nonché dagli aggettivi op= quanto e ul=quale.
Dimmi perché ci hai abbandonati.=Leziust hib park of bebiam subadit ipl.
Ti chiedo se verrai anche tu.=Lebatibam hif eb orb of goabiur.
Ella mi chiese chi me lo avesse ordinato.=En lebatiok hib uk bebies fravit il hib.
Mio padre mi ha domandato che cosa intendevo fare.=Aib brev bebiam lebatit hib ok ab gobeties mati.
Non sapevi dove dovevamo incontrarla.=Of ven dakies za apl rories tumuzin.
Le chiesi quando dovevamo vederci di nuovo (rivederci).=Ab lebatiok hin ho apl rories sbiruopipl (ruopipl sben).
Vorrei sapere come farai senza di me.=Ab vuvienk daki om matifur zoib.
Mi chiese quanto era costata la mia casa.=Ud lebatiok hib iop le aib moed bebies epuzit.
Chiesi loro quanta crema fosse rimasta.=Ab lebatiok hairdr op lucem bebies pofemit.
L'ospite ha voluto sapere quale carriera avrei intrapreso.=Le rudouz bebiam vuvit kolpi ul sarpen ab bebienk paxerit.
Gli domandai da quando egli era lì.=Ab lebatiok hid da ho pusides zu.
Verrò ovunque tu voglia (=vorrai).=Ab goabiur eafiunc vuvifur.
14) Proposizione Modale, la quale è retta dalle seguenti congiunzioni: om=come; afne=quasi, come se, quasi che; eafium=comunque, in qualsiasi modo; zoize= senza che.
Ho eseguito il compito come mi hai detto.=Ab bebiam varfit le fonat om bebifam lezit hib.
Ella tornò indietro, quasi avesse avuto un presentimento.=En leisuokiok afne bebies bebit gu koisork.
Comunque vadano (andranno) le cose, non resteremo a guardare.=Eafium liv kousiur, apl ven poburiur ut gukepi.
Il babbo partì senza che potessimo (avessimo la possibilità di) vederlo.=Le bab neapiok zoize apl papies ruopid.
15) Proposizione Temporale, la quale è retta dalle seguenti congiunzioni: ho=quando; dod=mentre, nel momento che (in cui); uapiho= finché, fino a quando; obsa=appena, non appena; epzoize=intanto che, nel frattempo che; kipize=prima che; pikize=dopo che; aelize= via via che, a mano a mano che; etibize=ogni volta che; anibize=tutte le volte che.
Quando verrai a trovarmi, ti regalerò un bel libro.=Ho goabifur ut borpib, ab geloriur hif gu buor bavel.
Da quando ti ho conosciuto, ti penso sempre (penso sempre a te).=Da ho ab bebiam fuhopit if, supabiam kur hif.
Lo conosco fin da quando era bambino.=Ab fuhopiam id duap ho ud sesies eforp.
Finché io vivrò, non dovrai temere alcuna cosa.=Uapiho ruesibur, of ven roriur lamubi guniev.
Tu resterai qui fino a quando lo riterrò opportuno.=Poburifur uz uapiho ab releviur lukon iuv.
Io passeggiavo, quando incontrai il (mio ) nonno paterno.=Ab doralies, ho tumuziok aib neibroz.
Ero appena uscito (ero uscito proprio allora), quando m'imbattei nel (incontrai per caso il) mio migliore amico.=Ab bebies segit eutev, ho nuseriok aib balef lesur.
Ella fu investita, mentre salutava il suo (il proprio) insegnante.=En sesiok enovit, dod xouvies cup seatir.
(Non) appena arriva (=è arrivato) mio padre, avvisami.=Obsa aib brev bebiam paenit, gotesiust ib.
Intanto che faceva colazione, lo (=mio) zio leggeva il giornale.=Epzo ze ud maties le vazel, aib buket lezies le kusb.
Via via che essi entravano, venivano uccisi.=Aelize udr gesiok, sesies tramuzit.
Prima che tu giungessi, la campana già era suonata.=Kipize of epuokies, le moran oag bebies klaubit.
Per fortuna la casa è crollata, dopo che tutti erano usciti.=Aep le moed bebiam vunesit, pikize anil bebies segit.
Ogni volta che sono assente, nella scuola succede qualcosa.=Etibize sesibam muerd, agusiev gomufiam unil lestic.
Tutte le volte che giochiamo, qualcuno di noi si fa male.=Anibize apl eguviam, agusipl felfotiam his.
16) Proposizione Relativa: la quale è retta dal pronome relativo ek=che, il/la quale, i/le quali, a volte in unione con una preposizione.
L'uomo, che viene verso di noi, è mio padre.=Ekied goabiam aspipl, sesiam aib brev.
La donna, che vedi in macchina, è mia madre.=Ekien ruopifam unil atuep, sesiam aib brevien.
I due ragazzi, ai quali hai affidato l'incarico, sono fratelli.=Li ficiod, haiek of bebiam bomit le mesal, sesiam foram.
Ho visto le bambine delle quali conosco i genitori.=Ab bebiam ruopit li eforpen epiek fuhopibam li cekod.
17) Altre Congiunzioni : vau=almeno, se non altro; uvo=come, secondo quanto; teo=pur di, teoven=pur di non.
Come (=secondo quanto) tutti affermano, egli è un uomo virtuoso.= Uvo anil pocetiam, ud sesiam gied lepovip.
Se non vuoi stare attento, almeno non disturbare i compagni.=Ven vuviond of sesi maket (maketi), vau ven lulopiust li voroz.
Non ho raggiunto lo scopo, se non altro ho fatto un esperimento.= Ab ven bebiam beronit le varep (ab bebiam xelagit), vau bebiam matit gu fodat.
Pur di evitarla, egli ha cambiato strada.=Teo rocakin, ud bebiam olmit le demul.
Pur di non studiare, ella aveva finto un mal di pancia.=Teoven luobi, en bebies trupit gu meitavoem.
25.5–Riepilologo delle Congiunzioni Subordinative
1) Causali: roec=perché, poiché, giacché, siccome, per il fatto che, dal momento che, visto che, dato che; eut roec=appunto perché, proprio perché; orb roec=anche perché, tanto più che.
2) Comparative: su...pu iop=più... di quanto (di quello, che non); us...pu iop=meno...di quanto (di quello, che non); iaz...iop=tanto...quanto; eg...om=così (tale)... come (quale); afne=come se, quasi (che).
3) Concessiva: tro= sebbene, benché, quantunque, nonostante che, malgrado che, anche se, per quanto.
4) Condizionale: uak=purché, a patto che, solo se, basta che. Ma si può ricorrere anche al tempo retuond (gerundio presente) nel modo che vedremo.
5) Consecutive: eg...ze=così (tale, talmente)...che; iaz...ze=tanto...che.
6) Correlative: iop su...iaz us=quanto più...tanto meno; iop us...iaz su=quanto meno... tanto più; iop su...iaz su=quanto più...tanto più; iop us...iaz us=quanto meno...tanto meno.
7) Dichiarative: om= come, in che modo; ze=che.
8) Dubitativa: ez=se.
9) Eccettuativa: saize=eccetto che, tranne che, fuorché, salvo che.
10) Esclusiva: pleize=a prescindere dal fatto che, non tenendo conto del fatto che, a parte il fatto che, non considerando che.
11) Finale: ut=a, per, di, da. La forma italiana esplicita va resa implicita.
12) Inclusiva: elpize=tenendo conto che, tenendo conto del fatto che, considerando che, considerando il fatto che.
13) Interrogative–Indirette: park=perché, ez=se.
14) Modali: om=come; afne=quasi, come se, quasi che; eafium= comunque, in qualsiasi modo; zoize= senza che.
15) Temporale: ho=quando, allorché, allorquando; dod=mentre, nel momento che (in cui); obsa=appena, non appena; uapiho=finché, fino a quando; epzoize=intanto che, nel frattempo che; kipize=prima che; pikize=dopo che; epzoize=intanto che, nel frattempo che; aelize=via via che, a mano a mano che; etibize=ogni volta che; anibize=tutte le volte che.
16) Pronome Relativo: ek=che, il/la quale, i/le quali (soggetto e complemento, invariabile nel numero e nel genere).
17) Altre: vau=almeno, se non altro; uvo=come, secondo quanto; teo=pur di, teoven=pur di non.
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