di Luigi Orabona

 

Lezione 17

17.1-Aggettivo Relativo e le sue Forme
17.2-Pronomi Relativi
17.3-Forme dei Pronomi Relativi

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17.1–Aggettivo Relativo e le sue Forme

L'aggettivo relativo è uno solo, ossia kan (il quale, la quale), il cui plurale è kani (i quali, le quali). Esso ha anche una forma personale e una forma neutra. Vediamone l'uso:

kan voroz=il quale compagno; kan seot=la quale bestia; kani darom=i quali coniugi; kani volb=le quali bibite.

1) Forma Personale

La forma personale dell'aggettivo relativo si ottiene, aggiungendo ad esso i suffissi del genere, come appresso:

kanied=il quale uomo / kanid=i quali uomini;
kaniad=il quale ragazzo / kaniod=i quali ragazzi;
kanien=la quale donna / kanin=le quali donne;
kanian=la quale ragazza / kanion=le quali ragazze;
kaniel=la quale persona / kanil=le quali persone;
kaniol=i quali ragazzi (promiscuo).

2) Forma Neutra

La forma neutra dell'aggettivo relativo si ottiene, aggiungendo ad esso i suffissi neutri, come appresso:

kaniev=la quale cosa / kaniv=le quali cose; kaniuv=la quale roba;
kaniav=il qual fatto; kaniov=i quali fatti.

3) Forma Rafforzativa

La forma rafforzativa dell'aggettivo relativo si applica alle forme personale e neutra. Essa si ottiene, premettendo a tali forme il prefisso xi.

Xikanied=il quale stesso uomo / xikanid=i quali stessi uomini;
xikaniad=il quale stesso ragazzo / xikaniod=i quali stessi ragazzi;
xikanien=la quale stessa donna / xikanin=le quali stesse donne;
xikanian=la quale stessa ragazza / xikanion=le quali stesse ragazze;
xikaniel=la quale stessa persona / xikanil=le quali stesse persone;
xikaniol=i quali stessi ragazzi (promiscuo);
xikaniuv=la quale stessa roba;
xikaniev=la quale stessa cosa / xikaniv=le quali stesse cose;
xikaniav=il quale stesso fatto; xikaniov=i quali stessi fatti.

Fraseologia

Fuori piove; la qual cosa lo rende nervoso.=Sig gotarixam; kaniev colusiam ardik id.
Il re è stato ucciso; il qual fatto suscita grande (=un grande) sgomento tra i suoi sudditi.=Le beos sesiam sesit tramuzit; kaniav godiam gu dret lulas tix uidi soeb.
Suo padre è morto e sua madre è ricoverata in ospedale; le quali cose lo addolorano moltissimo.=Uid brev bebiam feubit ce uid breven pusiam lasomit unil halev; kaniv peadiam id iemius.

17.2–Pronomi Relativi

I pronomi relativi della Raubser sono tre e vengono usati come soggetto e come complemento. Essi sono invariabili nel numero e nel genere. I pronomi relativi sono i seguenti:

ek=che, il quale, la quale, i quali, le quali; uk=chi (interrogativo);
ok=che cosa (interrogativo).

Essi, quando si accompagnano con le preposizioni, si uniscono ad esse mediante la vocale i.

Upiek=di cui, del quale, della quale, dei quali, delle quali;
haiek=a cui, al quale, alla quale, ai quali, alle quali;
baiek=da cui, dal quale, dalla quale, dai quali, dalle quali;
voiek=con cui, con il quale, con la quale, con i quali, con le quali;
upiuk=di chi (complem. di specificazione);
voiuk=con chi (complem. di compagnia);
ertiok=con che cosa (complem. di mezzo o strumento);
haiok=a che cosa (complem. di termine).

17.3–Forme dei Pronomi Relativi

Forma partitiva

Il solo pronome uk ha la forma partitiva.

Ukipl=chi di noi; ukirz=chi di voi; ukiudr=chi di loro (rif. a uomini); ukiend=chi di loro (rif. a donne); ukielt=chi di loro (promiscuo).

Forma genitiva

Il solo pronome ok ha la forma genitiva.

Okib=che cosa di me; okif=che cosa di te;
okid=che cosa di lui; okin=che cosa di lei;
okil=che cosa di esso–a; okiv=che cosa di esso–a;
okiz=che cosa di esso; okip=che cosa di essa;
okih=che cosa di esso; okipl=che cosa di noi;
okirz=che cosa di voi; okidr=che cosa di loro;
okind=che cosa di loro; okilt=che cosa di loro;
okivr=che cosa di loro; okizr=che cosa di loro;
okipr=che cosa di loro; okihr=che cosa di loro.

Fraseologia

Mi dici chi è venuto a chiamarmi?=Lezifam hib uk bebiam goabit ut nafezib?
Dimmi che cosa hai letto nel libro.=Leziust hib ok bebiam peudi unil bavel.
Di chi sei figlio?=Upiuk sesifam verb?
Non sapevo chi lo avesse fatto.=Ab ven dakies uk bebies matit iv.
Da chi ella è stata picchiata?=Baiuk en sesiam sesit parzit?
Che cosa avete visto al cinema?=Ok erz bebiam ruopit unil axabic?
Di che cosa lo hanno essi privato?=Upiok udr bebiam krefit id?
Con che cosa lo hai fatto?=Ertiok ef bebiam mativ?
Chi di noi è nato prima?=Ukipl bebiam buefit kip?

Forma Personale e Forma Neutra

Il solo pronome relativo ek ha la forma personale e la forma neutra. Esse si ottengono, aggiungendo ad esso i suffissi del genere.

Ekied=l'uomo che / ekid=gli uomini che;
ekiad=il ragazzo che / ekiod=i ragazzi che;
ekien=la donna che / ekin=le donne che;
ekian=la ragazza che / ekion=le ragazze che;
ekiel=la persona che / ekil=le persone che;
ekiol=i ragazzi che (promiscuo);
ekiev=la cosa che / ekiv=le cose che; ekiuv=la roba che;
ekiav=il fatto che / ekiov=i fatti che.

Fraseologia sui Pronomi Relativi

I miei alunni sono i ragazzi, che tu vedi.=Aibi dukeb sesiam ekiod of ruopiam.
Non conoscevo l'uomo, che mi aveva salutato.=Ab ven fuhopies ekied bebies xovuzit ib.
Non conosco le donne, che mi hanno sorriso.=Ab ven fuhopiam ekin bebiam bofolit hib.
Sono stato salvato dalla persona, che tu conosci.=Ab sesiam sesit bexortit ba ekiel of fuhopiam.
Il vecchio, di cui conosci il figlio, è caduto.=Le naoh, upiek of fuhopiam le verb, bebiam lefudit.
Chi è la persona che è stata uccisa?=Uk sesiam ekiel sesiam sesit tramuzit?
Chi erano quelli che (le persone che) aspettavano fuori?=Uk sesies ekil vabolies sig?
L'uomo, che ci ha salutati, è un mio amico.=Lied, ek sesiam xovuzit ipl, sesiam gu aib lesur.
La donna, che soccorresti, era mia madre.=Ekien of sobabiok sesies aib breven.
Il libro, che egli ha scelto, è molto interessante.=Le bavel, ek ud bebiam lecunit, sesiam iem nusotiz.
La persona, con cui hai parlato, è mio zio.=Liel, voiek of bebiam kuzonit, sesiam aib buket.
Il ragazzo, a cui desti uno schiaffo, era un mio cugino.=Liad, haiek noekifok gu lufod, sesies gu aib marof.
La ragazza, che egli ti ha presentata, è molto preparata.=Ekian ud bebiam dremarit hif sesiam iem sorbenit.
I ragazzi, che tu vedi, sono miei alunni.=Ekiod of ruopiam sesiam aibi dukeb.
La pioggia è la cosa che non sopporto.=Le gotar sesiam liev, ek ab ven poekebiam.
Le cose, che vedi, sono mie.=Ekiv of ruopiam sesiam aib.
La roba, che scorgevo, sarebbe stata distrutta.=Ekiuv ab avuties sesienk sesit vasapit.
Il fatto, che è accaduto, è deplorevole.=Ekiav bebiam gomufit sesiam peltavim.
I fatti, che mi annoiano, sono le sfilate.=Ekiov pareniam ib sesiam li laurb.